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Perchè investire in Diamanti?

L’immagine romantica e passionale che da sempre caratterizza i diamanti non deve far passare in secondo piano il fatto che da millenni sono considerati il bene rifugio per eccellenza.

Raro, prezioso, indistruttibile, il diamante è da sempre una delle migliori forme di investimento. Un investimento in diamanti è la risposta che, anche in una situazione di mercato in recessione come quella attuale, è da prendere in seria considerazione per garantirsi la conservazione del capitale investito ed un considerevole incremento di valore per investimenti a medio e lungo termine.

Affidarsi ad un’azienda leader del diamond business come D’Arrigo Diamanti Roma significa tutelare il cliente fornendo tutte le garanzie.

Tutto ciò è fondamentale per un acquisto sicuro e, soprattutto, per monetizzare al momento giusto: un diamante certificato può essere controllato e seguito nel rendimento, evitando brutte sorprese al momento del ricollocamento.

Il diamante è una delle scelte più indicate per un investimento:

  • è il bene che nel minor volume racchiude il valore più grande.
  • storicamente negli ultimi 50 anni ha generato un rendimento medio di circa l’8% annuo.
  • certificato e sigillato, lo rende valutabile e liquidabile in tutto il mondo.
  • fiscalmente esente da tasse.
  • è un bene destinato a diventare sempre più raro.
  • è quotato uniformemente a livello internazionale (Listino Rapaport).
  • è un modo per diversificare i propri investimenti.
  • è un bene non deperibile e di elevata mobilità.
  • è elitario e prestigioso.
  • lo strumento perfetto per il passaggio generazionale libero da qualsiasi vincolo di tassazione.

In tempi in cui il rendimento delle classiche forme di investimento cosiddette “sicure” è prossimo allo zero ed il mercato azionario (e talvolta anche obbligazionario) presenta profili di rischio inaccettabili per molti investitori, il diamante costituisce senza dubbio una valida alternativa.

Molti analisti prevedono uno scenario a medio-lungo termine in cui il diamante continuerà ad avere quotazioni sostenute anche a causa della irresistibile crescita delle economie dei paesi emergenti, che ha determinato un aumento importante della domanda di diamanti che mai prima d’ora si era verificato. Non a caso tutti i maggiori produttori di diamanti hanno ormai sedi di vendita in quella parte del mondo (oltre che taglierie di dimensioni imponenti) e la piazza di Hong Kong è seconda solo a New York ed Anversa per importanza e volumi di scambio.

Inoltre a questo si aggiunge che la produzione di diamanti è limitata sia per motivi tecnici che per precise politiche messe in atto dal cartello dei produttori di grezzo e ciò contribuisce a mantenere sostenuti i prezzi dei diamanti.

Vediamo come già questi motivi siano sufficienti per attendersi ragionevolmente una crescita, peraltro già iniziata, del valore dei diamanti nel futuro prossimo. Una crescita lenta, com’è tipico di questo bene, ma senza gli scossoni tipici dei metalli preziosi e con una prospettiva molto interessante se l’orizzonte di riferimento è quello di lungo periodo.

Se poi la componente “bene rifugio” è prevalente ecco allora che un investimento in diamanti presenta caratteristiche davvero uniche. Un diamante infatti permette di concentrare in uno spazio e peso ridottissimi un valore che può raggiungere tranquillamente alcune centinaia di migliaia di euro.

Un diamante non deve essere dichiarato al fisco (almeno per ora) e può essere custodito in cassaforte, nascosto da qualche parte o depositato in un caveau per essere tranquilli al 100%.

Al bisogno un diamante può essere smobilizzato con una certa facilità e rapidità, ma solo se il relativo certificato è di provata affidabilità.