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Il bon ton delle fedi nuziali: 10 regole per un matrimonio perfetto

Le fedi rappresentano da sempre l’oggetto più rappresentativo della cerimonia nuziale. Sono gli anelli che accompagneranno gli sposi nella loro vita quotidiana e il loro valore va ben al di là del puro investimento economico. E anche per le fedi esiste un bon ton, delle regole non scritte che permetteranno agli sposi di procedere nel loro giorno più bello in maniera perfetta.

  • Tradizione vuole chele fedi vengano scelte di comune accordo tra gli sposi ma che a pagarle sia lo sposo. Oggi si tende anche a delegare un familiare o una persona molto vicina allo sposo, ma seguire la tradizione comunque resta sempre la scelta più indicata
  • Le fedi devono essere uguali, ossia della stessa forma e colore. Anche se a volte si può optare per anelli che siano simili o comunque coordinati, è preferibile che gli sposi indossino lo stesso gioiello a dimostrazione del loro reciproco e uguale impegno
  • Il galateo nuziale si è molto modernizzato e permette agli sposi di scegliere tranquillamente il colore dell’oro che più preferiscono. La tradizione vuole le fedi in oro giallo anche per una praticità nella manutenzione. Ciò non toglie che si possa optare per l’oro bianco, che però nel tempo avrà la necessità di una rodiatura per mantenere inalterata la sua lucentezza, o per il platino che conferirà resistenza e durevolezza alla bellezza dell’anello e che è indicato soprattutto per chi lavora molto con le mani e per gli sportivi
  • Indossare la fede nuziale prima del matrimonio si dice che porti sfortuna. Unico strappo alla regola è la misurazione dell’anello in gioielleria. Infatti è assolutamente importante che la misura dell’anello sia perfetta.
  • Le fedi nuziali per essere perfette devono contenere una incisione al loro interno. Sempre la tradizione vuole che siano incisi i nomi degli sposi e la data del matrimonio. Oggi però si può anche decidere di incidere una dedica d’amore o una piccola frase significativa per entrambi (ricordandosi ovviamente che lo spazio disponibile è limitato). L’importante è che ci sia sempre la data
  • Dal momento dell’acquisto al momento del fatidico sì le fedi vanno custodite con cura e successivamente portate in chiesa. Questa incombenza va affidata di solito a uno dei testimoni dello sposo. Ciò perché è necessario che la persona che si occuperà di questo sia affidabile e non distratta dalle mille emozioni del giorno fatidico
  • Dall’ingresso in chiesa fino all’altare il percorso delle fedi è di solito un momento molto solenne. Questo momento importante è stato da sempre affidato al testimone che ha custodito gli anelli fino a quel momento. Oggi si preferisce incaricare figli e nipotini e, per un risultato scenograficamente più bello, almeno in numero di due di modo che uno avanzi con le fedi e l’altro cosparga il tragitto con petali di rose. Per tradizione a portare le fedi sarà il maschietto e a cospargere i petali da un cestino la femminuccia
  • Le fedi vanno portate all’altare su un morbido cuscino portafedi che deve essere dello stesso tessuto e dello stesso colore dell’abito della sposa.
  • Bon ton vuole che non si indossino altri anelli che possano distogliere l’attenzione dalle fedi nuziali. Per cui saranno l’unico anello. Per le donne è consigliabile una perfetta manicure molto elegante e discreta ed è assolutamente bandita la nails art.
  • Le regole per il matrimonio civile non sono così ferree ma è sempre buona norma dare alle fedi nuziali l’importanza che meritano

In conclusione, qualunque sia il vostro stile, queste poche regole renderanno il vostro giorno più importante un giorno assolutamente perfetto.

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